L’appello di don Merola: una Rete per sconfiggere il cancro del degrado sociale e ambientale (video)

“Dobbiamo far nascere una grande rete che tiene insieme scuola, famiglie e Chiesa in collaborazione con le amministrazioni locali e le associazioni. Solo così possiamo vincere il cancro dell’ignoranza, del degrado sociale ed ambientale, dell’indifferenza. Ci dobbiamo sporcare le mani, senza avere timore. Chi dice di avere le mani pulite non ha fatto mai niente”. Lo ha detto don Luigi Merola, prete anticamorra, nonché presidente della Fondazione “A’ voce de’ creature”, a margine della III Marcia per la Salvaguardia del creato.

Il giovane sacerdote napoletano, costretto a sportarsi ancora con la protezione delle forze dell’ordine per le battaglie che conduce quotidianamente contro le cosche criminali alle quali cerca di strappare i giovanissimi, ha ribadito che non intende arretrare di un centimetro: “Non mi arrenderò mai”.

Sulla stessa lunghezza d’onda la dirigente scolastica Angela Cambri che non solo ha condiviso l’esigenza di dare vita ad una rete ma ha anche affermato di sentirsi pienamente coinvolta e di avvertire il peso della propria responsabilità di educatore.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*