Eliminate le barriere architettoniche al cimitero di San Giorgio a Cremano

Giù le barriere architettoniche nel cimitero cittadino. Installate passerelle per i diversamente abili tra i viali, realizzato  lo scivolo all’ingresso monumentale per consentire anche a chi ha problemi di deambulazione  di accedervi agevolmente. Finora l’accesso ai diversamente abili era consentito dall’ingresso secondario del cimitero.  Ora, con questi interventi anche quello principale è divenuto alla portata di tutti, così come tutte le aree interne che  diventano così facilmente raggiungibili.

Lavori che rientrano in una programmazione messa in campo dall’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno, attraverso l’assessore Pietro De Martino e che rappresenta un  chiaro segnale nei confronti dei cittadini. Infatti, proprio nell’ottica del rispetto verso coloro che vanno a fare visita i propri cari, dallo scorso luglio le aree di sosta davanti al cimitero  sono diventate gratuite, sostituendo le strisce blu a pagamento con quelle bianche, oltre alle gialle per i diversamente abili.

La pianificazione messa in atto consentirà di terminare i lavori la prossima settimana per garantire la completa fruizione del cimitero per la celebrazione dei Defunti del 2 novembre. 

In occasione di questa data, anche quest’anno sono previste iniziative e attività per onorare la memoria dei cari estinti che saranno comunicate a breve.

“I servizi al cittadino passano anche attraverso azioni come queste – spiega il sindaco Giorgio Zinno – abbiamo reso accessibile a tutti entrambi gli ingressi e le aree interne. Non ci possono e non devono esserci  luoghi istituzionali non accessibili a qualcuno. Oggi con la realizzazione delle rampe anche nel cimitero, possiamo dire di aver dato un ulteriore segnale di civiltà”. “Un luogo in cui si commemorano i propri cari è un luogo sacro – aggiunge De Martino. I lavori termineranno tra qualche giorno e allora potremmo dire di aver completato gli interventi iniziati l’anno scorso che videro anche l’apposizione della targa commemorativa in marmo all’ingresso del luogo santo, che fu aperto e benedetto il 14 marzo 1839 e quest’anno ha compiuto 180 anni”.

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