La morte di Kobe Bryant ha sconvolto il mondo intero

Dagli USA all’Italia, passando per l’Asia. La grandezza di un uomo si vede anche da quello che succede dopo la sua morte e l’incidente mortale di Kobe Bryant ha sconvolto proprio il mondo intero. 41 anni, stella dell’NBA, asceso di diritto all’Olimpo del basket mondiale, “Black Mamba” ha legato la sua carriera ai Los Angeles Lakers ma un pezzo del suo cuore era italiano. Si, perchè fino ai 13 anni il piccolo Kobe ha vissuto in Italia al seguito del papà giocatore ed è proprio girando tutto lo Stivale che Bryant ha cominciato a fare i primi canestri. Tornato negli USA ha cominciato con i Lakers la sua gloriosa carriera che lo ha portato a vincere 5 titoli nazionali e due ori alle Olimpiadi con la nazionale statunitense. Molto amico di Alex Del Piero, tornava spesso in Italia e parlava perfettamente italiano. Tifosissimo del Milan, durante il quarto di finale di Coppa Italia tra i rossoneri e il Torino verrà celebrato un minuto di silenzio in suo onore. Nella sua carriera anche una parentesi come scrittore ed un grande successo: la vittoria di un premio Oscar per il miglior corto animato ispirato alla sua lettera di addio al basket. Nell’incidente in elicottero che gli ha stroncato la vita sono morti anche altre 8 persone tra cui sua figlia 13enne Gianna, astro nascente del basket femminile. Ricordi e speranze. Ma il mondo intero ora si è fermato e piange la piccola Gianna e il grande Kobe.

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