L’Italia entra nella Fase 2, la Campania prende le misure

L’Italia entra nella Fase 2 con un nuovo decreto. Non servirà più l’autocertificazione e si potrà girare tra i Comuni ma resta l’obbligo di non assembrarsi e di indossare la mascherina in luoghi pubblici. Dal 18 maggio riaprono parrucchieri, barbieri, centri benessere e ristoranti, ricominciano anche gli allenamenti di squadra e riaprono i musei e le chiese. Per le palestre si dovrà aspettare il 25 maggio, per i cinema il 15 giugno, per spostarsi all’estero o nelle altre regioni si dovrà aspettare il 3 giugno.

Proprio riguardo gli spostamenti tra regioni è arrivato lo scontro con la Campania, con De Luca che si è detto contrario (seppur il suo è solo un parere) all’apertura per il 3 giugno. In ogni caso, il 18 maggio riapriranno anche in Campania barbieri, parrucchieri e centri benessere ma i ristoranti solo il 21 potranno farlo. I bar potranno fare servizio al banco, non ancora ai tavolini. Riaprono musei, biblioteche, luoghi cultura. Per gli esercizi commerciali si autorizza e si raccomanda l’apertura dalle 7 alle 23, senza obbligo di chiusura domenicale. Per quanto riguarda le attività sportive, è consentito il tennis e tutte le attività sportive con distanziamento di almeno due metri. Riaprono circoli e associazioni sportive, restano chiuse piscine e palestre fino al 25 maggio. Confermato l’uso della mascherina all’aperto.

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