San Paolino protettore dei Nolani: le origini della Festa dei Gigli

Il 22 giugno si è festeggiato a Nola San Paolino, il copatrono della città. Il culto per il santo ha dato le origini a una delle manifestazioni di massa più famose della Campania: la Festa dei Gigli. La millenaria kermesse ha però radici molto lontane. Ci troviamo nel 410 d.c. circa, Nola viene invasa da Alarico e i suoi Visigoti che saccheggiano la città e rapiscono 22 nolani, tra cui il figlio di una vedova. San Paolino, che era vescovo di Nola, si offre come ostaggio al posto del ragazzo e viene trasferito in una terra dell’Africa (anche se qualche storico parla di Turchia). Diventato il giardiniere del re, dopo poco tempo e dopo la scoperta a corte del suo alto grado in patria, viene liberato. Al ritorno a Nola (al tempo si estendeva fino al mare), viene accolto in spiaggia dai cittadini con in prima fila le corporazioni che sventolano dei gigli: nascerà pian piano il culto della Festa dei Gigli.

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